NUOVI QUIZ PER PATENTI A/B (dal 1 giugno)

 

Il Ministero dei Trasporti ha inserito 54 nuovi quiz che vanno a completare il listato utilizzato in sede d’esame per le patenti di guida delle categorie A1, A2, A, B1, B, BE.

 

Circolare – 21/01/2016 – Prot. n. 1368 – Nuovi quiz AB:

ESAMI

 

Oggetto: Introduzione nuovi quiz per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie A1, A2, A, B1, B, BE.

A decorrere dal 1 giugno 2016, il database dei questionari per il conseguimento delle patenti di guida in oggetto è integrato con i seguenti quiz:

 

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V01) Distrarsi alla guida può causare incidenti stradali che possono comportare gravi conseguenze

V02) Quando si attraversa un incrocio è necessario mantenere la massima concentrazione alla guida

V03) E’ pericoloso, durante la guida, distogliere lo sguardo dalla strada, anche per pochi millisecondi

V04) Per prevenire il rischio di incidenti, il conducente dovrà valutare attentamente il comportamento degli altri utenti della strada

V05) Durante la guida, la percezione di un pericolo e la conseguente reazione del conducente sono influenzate dalle condizioni ambientali

V06) L’ansia può ridurre la capacità di prestare attenzione ai pericoli

V07) Un conducente deve considerare che non sempre è in grado di valutare correttamente le proprie capacità di guida

V08) Quando si è alla guida, la capacità di attenzione può essere influenzata anche dall’ascolto di musica a volume molto alto

V09) Parlare animosamente con altre persone a bordo del veicolo può influenzare negativamente il comportamento di guida

V10) Se non si è certi di attraversare in tutta sicurezza un incrocio, è necessario arrestarsi ed aspettare che transitino tutti i veicoli con cui vi può essere un pericolo di collisione

V11) La presenza di passeggeri che schiamazzano a bordo del veicolo può influenzare la concentrazione del conducente

V12) Durante la guida il conducente deve prestare attenzione, sia a gli utenti che si trovano davanti al proprio veicolo, sia a coloro che si trovano ai bordi della strada

V13) Concentrare la propria attenzione sulle indicazioni del navigatore satellitare può rappresentare un elemento di distrazione alla guida

V14) Il conducente non deve mai sopravvalutare la propria abilità di guida

V15) Le norme di circolazione sono stabilite per garantire una maggior sicurezza di guida per tutti gli utenti della strada

V16) Il rispetto delle norme di circolazione permette di limitare i rischi connessi alla guida di tutti i veicoli, sia di quelli a motore, sia di quelli che ne sono privi

V17) Il rispetto delle norme permette di limitare l’intralcio alla circolazione

V18) Utilizzare il cellulare alla guida è pericoloso perché riduce l’attenzione alla strada

V19) Utilizzare il cellulare alla guida, anche se con impianto viva-voce, può ridurre l’attenzione alla strada

V20) La distrazione durante la guida è una delle principali cause di incidenti stradali

V21) L’attenzione alla guida diminuisce quando si è affaticati

V22) Impostare il navigatore satellitare mentre si guida riduce l’attenzione alla strada

V23) Si può “allenare” l’attenzione alla guida

V 24) I nostri sensi non riescono a cogliere tutti gli stimoli presenti nell’ambiente

V25) Le emozioni influenzano la nostra attenzione

V26) A volte ci si espone a situazioni più rischiose di quelle che si è in grado di gestire

F27) Il conducente può distogliere lo sguardo dalla strada quando ritiene che non ci sia pericolo imminente di incidente

F28) In prossimità di un incrocio un conducente può arrestarsi e, mentre attende il passaggio di altri veicoli, può inviare un rapido messaggio con il cellulare

F29) Il conducente che intende passare per primo in un incrocio deve sopraggiungervi più velocemente

F30) Durante la guida, qualora il conducente ritenga non vi sia pericolo imminente, può comporre un numero di telefono con il cellulare, senza fermarsi

F31) Il comportamento degli altri utenti della strada è ininfluente per una guida sicura

F32) Il conducente può non tenere conto del comportamento degli altri utenti della strada, se questi ultimi non rispettano le regole del codice della strada

F33) Durante la guida, la percezione di un pericolo e la conseguente reazione del conducente non sono influenzate dalle condizioni ambientali

F34) Un conducente deve sempre sottostimare le situazioni di pericolo per non farsi travolgere dall’ansia durante la guida

F35) Il conducente deve accogliere gli inviti dei passeggeri a guidare più velocemente

F36) Il conducente deve concentrarsi prevalentemente sul tratto di strada non superiore a tre metri antistante il suo veicolo

F37) Mentre il veicolo è in marcia, il conducente può programmare il navigatore in qualsiasi momento

F38) Lo specchio retrovisore posto sul lato destro del veicolo deve essere utilizzato solo da conducenti esperti

F39) Gli specchi retrovisori devono essere regolati mentre il veicolo è in movimento

F40) Il rispetto delle norme di circolazione è importante solo se la loro violazione comporta una sanzione economica elevata

F41) Il rispetto delle norme di circolazione è importante per gli utenti deboli, ma non per i conducenti degli autoveicoli

F42) Il rispetto delle norme di circolazione è importante quando il traffico è molto intenso, ma non quando si è in condizioni di circolazione scorrevole

F43) Il divieto di sorpasso può non essere osservato se si è in coda dietro a un veicolo lento da più di 10 minuti e si ritiene di poter sorpassare senza pericoli

F44) Il rispetto della posizione sulla carreggiata è una norma secondaria che può, se del caso, non essere osservata

F45) L’attenzione alla guida è importante solo quando si compiono manovre pericolose quali, ad esempio, un sorpasso

F46) Bere un liquore ad alta gradazione alcolica permette di migliorare l’attenzione dopo circa 10 minuti dall’ingestione

F47) Sintonizzare manualmente l’autoradio non comporta perdita di attenzione alla strada, perché è un compito che si è abituati a svolgere

F48) Se si è stato di ebbrezza lieve, si riesce a guidare comunque in sicurezza

F49) La quantità di attenzione che si può prestare alla strada mentre si guida è illimitata

F50) Con 0,5 grammi per litro di alcool nel sangue si riesce a concentrarsi meglio

F51) I nostri sensi riescono a cogliere tutti gli stimoli presenti nell’ambiente

F52) I nostri sensi sono in grado di percepire stimoli di qualunque intensità

F53) In condizioni di traffico intenso lo stress può aiutare il conducente a mantenersi vigile

F54) L’udito non è un senso importante quando si guida

Il nuovo reato di omicidio stradale

con 149 voti favorevoli, 3 contrari e 15 astensioni, l’Assemblea ha rinnovato la fiducia al Governo, approvando definitivamente il ddl 859-1357-1378-1484-1553-D: “Introduzione del reato di omicidio stradale e del reato di lesioni personali stradali, nonché disposizioni di coordinamento al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e al decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274”.

Chi uccide al volante con “colpa”, ovvero ubriacandosi e guidando in modo sconsiderato, va in galera: questo il senso della nuova legge

Il relatore, sen. Cucca (PD), ha riassunto il contenuto del ddl, in quinta lettura al Senato, che punisce con la reclusione da 8 a 12 anni l’omicidio stradale colposo commesso da conducenti di un veicolo a motore in stato di ebbrezza alcolica grave o di grave alterazione psico-fisica conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope; in stato di ebbrezza o alterazione psicofisica meno grave laddove si tratti di conducenti che esercitano professionalmente l’attività di trasporto di persone e di cose.

È, invece, punito con la pena della reclusione da 5 a 10 anni l’omicidio stradale colposo commesso da conducenti di un veicolo a motore in stato di ebbrezza alcolica con minore tasso alcolemico, che abbiano superato specifici limiti di velocità, che abbiano attraversato le intersezioni semaforiche disposte al rosso o abbiano circolato contromano, che abbiano effettuato manovre di inversione del senso di marcia in prossimità o in corrispondenza di intersezioni, curve o dossi, che abbiano effettuato sorpassi azzardati.

La pena è, tuttavia, diminuita fino alla metà quando l’omicidio stradale, pur cagionato da condotte imprudenti, sia conseguenza anche di una condotta colposa della vittima.
La pena è aumentata se l’autore del reato non ha conseguito la patente (o ha la patente sospesa o revocata). Nel caso in cui il conducente provochi la morte di più persone ovvero la morte di una o più persone e le lesioni di una o più persone, la pena è aumentata fino ad un massimo di 18 anni.
E’ prevista una specifica circostanza aggravante nel caso in cui il conducente, responsabile di un omicidio stradale colposo, si sia dato alla fuga. Il relatore, infine, ha dato conto della modifica apportata, in quarta lettura, dall’altro ramo del Parlamento in ordine al comma 6, dell’articolo 1. La Camera ha riscritto il comma 8 dell’articolo 189 del codice della strada, che il Senato aveva abrogato: è esclusa l’ipotesi dell’arresto in flagranza di reato, prevista in caso di omicidio stradale, ove il conducente si fermi e presti assistenza a coloro che hanno subito danni alla persona, mettendosi a disposizione degli organi di polizia giudiziaria, e dall’incidente derivi il delitto di lesioni personali colpose.

Le opposizioni lamentano che le pene sono come quelle previste per l’omicidio preterintenzionale, dunque spropositate

Respinta la questione sospensiva avanzata dal sen. Giovanardi (GAL), contro la quale si è pronunciato il sen. Lumia (PD), è iniziata la discussione generale, alla quale hanno partecipato i sen. Nadia Ginetti, Rosanna Filippin (PD), Candiani, Divina (LN), Scilipoti Isgrò, Malan (FI-PdL), Liuzzi (CR), Giovanardi (GAL), Mazzoni (AL), Mussini (Misto). Pur favorevoli ad un inasprimento delle sanzioni per la guida in stato di ebbrezza o di alterazione derivante dall’assunzione di sostanze stupefacenti, le opposizioni hanno rilevato la sproporzione delle pene (la pena per l’omicidio è aumentata di quattro volte, per le lesioni particolari di otto volte, in caso di fuga del conducente la pena supera quella prevista per l’omicidio preterintenzionale). Hanno criticato inoltre l’equiparazione degli incidenti conseguenti alla guida in stato di ebbrezza con gli incidenti derivanti da specifiche violazioni del codice della strada. Infine, l’esclusione dell’arresto in flagranza nel caso di soccorso da parte del conducente, a fronte di lesioni personali colpose, sarebbe stata più coerente se avesse incluso anche l’ipotesi di omicidio stradale: potrebbe risultare difficile per il conducente distinguere, nell’immediatezza del fatto, tra l’evento di lesioni e quelle di morte.

Sapremo quando la legge entrerà in vigore non appena ci sarà la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

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