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Martedì 05 Marzo 2024
Questa sera alle ore 19:00 medico in sede per viste conseguimento/rinnov0 patente… vi aspettiamo!!!
DUPLICATO PATENTE PER SMARRIMENTO O DETERIORAMENTO
PROVA BIRILLI A1 IN MTC
ESAMI GUIDA PATENTE A / B
Questa mattina si sono svolte due sedute d’esame guida:
La prima di guide patente A nel piazzale CPA di Brescia (prova birilli)
La seconda di guide patente B da via Sorbanella (dietro OZ)
CORSO RECUPERO PUNTI
Recupero punti della patente: come fare e quanto costa?
La patente a punti è il meccanismo che è stato introdotto in Italia l’1 Luglio 2003, a causa di questo troppi italiani sono dovuti ricorrere al recupero dei punti della patente.
I punti si perdono in seguito ad infrazioni commesse al Codice della Strada: eccesso di velocità, sorpasso vietato, guida contromano e molti altri. Ad ogni infrazione corrisponde un valore in termini di punti, fino ad un massimo di 15 punti.
Secondo l’art. 126 bis del Codice della strada, infatti, in una sola volta non possono essere decurtati più di 15 punti.
Come si possono verificare i punti? come usare il Portale dell’automobilista?
Ci sono due possibili procedure per verificare quanti punti si hanno sulla propria patente. La prima modalità consiste nel telefonare al numero 848 782 782, attivo H24, 7 giorni su 7. Vi risponderà un messaggio registrato e sarà sufficiente eseguire i comandi dati dall’operatore.
La seconda modalità consiste nel visitare il sito “il Portale dell’Automobilista”, effettuando l’iscrizione ed entrando nella propria area personale. In questo portale si potranno consultare varie informazioni, come ad esempio: informazioni sul conducente, informazioni sulla vettura, assicurazione e bollo.
MODALITA’ DI REUPERO PUNTI: AUTOMATICO E CON CORSO
Il numero totale di punti sulla nostra patente è di 20 punti, ma se si fanno infrazioni questi punti vengono decurtati.
Ci sono due modalità per recuperare i punti.
La prima modalità è automatica, ovvero dopo un periodo di due anni in cui non si commettono infrazioni vengono automaticamente messi i 20 punti, qualsiasi sia il punteggio dal quale si parte.
La seconda modalità, è la possibilità di seguire dei corsi presso l’autoscuola.
Vi starete chiedendo perché bisognerebbe perdere tempo e spendere soldi per dei corsi quando si possono aspettare due anni e riottenere il massimo dei punti, ma il discorso non è così semplice …
Se doveste arrivare a zero punti, non si potrà più guidare e sarà necessario conseguire la patente di guida da zero, affrontando sia l’esame teorico che pratico.
Quindi meglio tenere controllati i punti e nel caso recuperarli!!!
FIRMARE IL CID DOPO UN INCIDENTE STRADALE NON VINCOLA LE ASSICURAZIONI
La Cassazione ha stabilito che la firma del CID, ovvero il “Modulo di Constastazione Amichevole” in caso di incidente stradale da parte dei conducenti delle vetture coinvolte, vincola solo questi ultimi, non l’assicurazione, tantomeno il giudice di pace in sede di ricorso. Non costituisce quindi una prova nei confronti di terzi!
Nonostante la prassi ormai consolidata, il modello CAI, comunemente conosciuto dagli automobilisti italiani come CID, non vincola il giudice a conformare la sua decisione a quanto in esso dichiarato, pur se tale modello sia stato vidimato e firmato dai soggetti coinvolti nel sinistro a cui si riferisce.
La Corte di Cassazione con sentenza n.12845 del 21 Luglio 2016 ha ritenuto incensurabile la pronuncia con la quale un Giudice di Corte d’appello aveva deciso di non conformarsi a quanto riportato nel CID. Il Giudice dunque non è obbligato a conformarsi al CID, il suddetto “modello” andrebbe valutato unitamente a tutte le risultanze probatorie, specie se disconosciuto da una delle parti “in causa”. Nel caso “specifico”, la firma del modello era stata disconosciuta da uno dei due sottoscrittori senza che l’altro ne avesse chiesto la verifica. Come ricordato dai giudici di legittimità, nell’omettere tale richiesta il ricorrente aveva dimenticato che il CID va valutato unitamente agli altri elementi probatori. A tal proposito vige il principio del cosiddetto “libero convincimento del giudice”, circa la rilevanza da attribuire alle diverse prove acquisite in giudizio, senza che esista una gerarchia di efficacia delle stesse (perchè non necessariamente i risultati di alcune di esse devono prevalere rispetto a quanto emerge da altre, ndr).
La valutazione del materiale probatorio, è rimessa all’apprezzamento del giudice, insindacabile dalla Cassazione se non nei limiti del vizio di motivazione. Non può essere infatti “cassata” o respinta una sentenza con la quale il giudice, con un CID disconosciuto da uno dei sottoscrittori e testimonianze insufficienti, aveva ritenuto inidoneo il materiale probatorio degli attori, a sostegno della domanda di risarcimento danni, derivanti dal sinistro stradale.
OGGETTO: AGGIORNAMENTO MODALITA’ DELLA PROVA PRATICA DI GUIDA PER IL CONSEGUIMENTO DELLE PATENTI DI GUIDA -FASE I.
AI riguardo preme evidenziare che la circolare prot. 30480 del 12.12.13 a firma del Direttore Generale per la
Motorizzazione, prevede che la prima fase della prova pratica di guida (c.d. verifica delle capacità e dei
comportamenti per il conseguimento delle patenti di guida), riguarda la ” …. verifica delle capacità del conducente di
prepararsi ad una guida sicura, effettuando le operazioni di cui all’allegato Il .. ” .
Analoga disposizione è stata ribadita
dal Direttore della Direzione Generale Territoriale del Nord Ovest con nota prot. 2970/DGT/NO/ del 02.08.2013, con
la quale è stata anche predisposta una “check-list” da tener presente durante gli esami pratici per il conseguimento
della patente di guida.
Ne consegue che tale prima fase non può configurarsi come una interrogazione nè una estensione della
prova teorica nè può essere assimilata ad una esposizione dialettica delle conoscenze tecniche del candidato, ma
trattasi semplicemente ed esclusivamente della verifica, da parte dell’esaminatore, della capacità del candidato ad
effettuare, dal punto di vista pratico, talune operazioni (sedile, luci,cinture di sicurezza,specchietti ecc..).
Pertanto, non sono ammesse domande dal contenuto teorico, nè richieste di chiarimenti in tal senso, in
quanto l’approccio in questa prima fase deve essere del tipo: “…dimostri in che modo si debba regolare i/ sedile,.. .Io
specchietto retrovisore, ….i/ poggiatesta ecc.. ” ovvero ” …. faccia vedere come si possa correttamente procedere a/
rabbocco dei liquidi…” ed ancora “… attivi i dispositivi di segna/azione visiva, di ì/Iuminazione, di segna/azione
acustica.. ecc… ” e sulla base di tali comportamenti o delle modalità di esecuzione di tali operazioni, l’esaminatore
dovrà delineare un profilo del candidato che unitamente ad altri elementi di valutazione, derivanti dalle fasi
successive dell’esame pratico, sarà oggetto del giudizio finale di idoneità/inidoneità del candidato.
IL DIRETTORE MTC BRESCIA
NOVITA’ PER IL SEGNALE DIVIETO DI SOSTA
Divieto di sosta: la multa è nulla se c’è urgenza e necessità!
Il Giudice di Pace di Roma in una recente sentenza ricorda a tutti gli automobilisti che in caso di necessità è previsto l’annullamento di qualsiasi multa per divieto di sosta se il conducente ha lasciato l’automobile in zona vietata per pochi minuti perché mosso da una improrogabile urgenza o altro bisogno impellente!
La legge nel caso parla chiaro:“Non si può multare per divieto di sosta chi lascia la propria auto in zona rimozione per pochi minuti se è stato costretto da una necessità improvvisa”. Un automobilista aveva parcheggiato il proprio mezzo in area pedonale a causa di un’urgenza, (consegna farmaci alla moglie in dolce attesa, ndr), dinanzi al verbale dei vigili urbani, presentava ricorso al Prefetto, il quale rigettava la contestazione emettendo così ordinanza-ingiunzione di pagamento. Nei successivi 30 giorni, il multato presentava opposizione al Giudice di Pace il quale, invece, accoglieva il ricorso, ritenendo verosimile l’urgenza. Il Codice Penale applicabile anche alle contravvenzioni per il Codice della strada prevede che non sia punibile chi abbia commesso il fatto illecito per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato né evitabile in altro modo, sempre che il fatto sia commisurato al pericolo. I presupposti per l’annullamento della multa sono:
– l’urgenza collegata alla necessità di salvare sé stessi o terzi da un pericolo attuale;
– in caso di danno grave alla persona (il danno, dovrà essere sempre proporzionato al pericolo generato dal proprio illecito);
– in caso di pericolo non determinato dalla condotta del colpevole;
– in caso di pericolo inevitabile in altro modo lecito. Non sussiste lo stato di necessità, tutte le volte in cui il pericolo è evitabile in altro modo, oppure è prevedibile, potendo il soggetto muoversi in anticipo per evitare l’urgenza. La necessità di somministrare dei farmaci a un malato o donne in gravidanza, rendono legittima la violazione della norma del CdS che sanziona la “sosta selvaggia” su area pedonale o in altra zona soggetta a rimozione. La causa di non punibilità ricorre non solo in caso di pericolo di danno grave alla persona, ma anche quando colui il quale commette l’infrazione è convinto di trovarsi in una situazione di pericolo di grave danno, convinzione determinata da circostanze oggettive.
NUOVI QUIZ PER PATENTI A/B (dal 1 giugno)
Il Ministero dei Trasporti ha inserito 54 nuovi quiz che vanno a completare il listato utilizzato in sede d’esame per le patenti di guida delle categorie A1, A2, A, B1, B, BE.
Circolare – 21/01/2016 – Prot. n. 1368 – Nuovi quiz AB:
Oggetto: Introduzione nuovi quiz per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie A1, A2, A, B1, B, BE.
A decorrere dal 1 giugno 2016, il database dei questionari per il conseguimento delle patenti di guida in oggetto è integrato con i seguenti quiz:
23015)
V01) Distrarsi alla guida può causare incidenti stradali che possono comportare gravi conseguenze
V02) Quando si attraversa un incrocio è necessario mantenere la massima concentrazione alla guida
V03) E’ pericoloso, durante la guida, distogliere lo sguardo dalla strada, anche per pochi millisecondi
V04) Per prevenire il rischio di incidenti, il conducente dovrà valutare attentamente il comportamento degli altri utenti della strada
V05) Durante la guida, la percezione di un pericolo e la conseguente reazione del conducente sono influenzate dalle condizioni ambientali
V06) L’ansia può ridurre la capacità di prestare attenzione ai pericoli
V07) Un conducente deve considerare che non sempre è in grado di valutare correttamente le proprie capacità di guida
V08) Quando si è alla guida, la capacità di attenzione può essere influenzata anche dall’ascolto di musica a volume molto alto
V09) Parlare animosamente con altre persone a bordo del veicolo può influenzare negativamente il comportamento di guida
V10) Se non si è certi di attraversare in tutta sicurezza un incrocio, è necessario arrestarsi ed aspettare che transitino tutti i veicoli con cui vi può essere un pericolo di collisione
V11) La presenza di passeggeri che schiamazzano a bordo del veicolo può influenzare la concentrazione del conducente
V12) Durante la guida il conducente deve prestare attenzione, sia a gli utenti che si trovano davanti al proprio veicolo, sia a coloro che si trovano ai bordi della strada
V13) Concentrare la propria attenzione sulle indicazioni del navigatore satellitare può rappresentare un elemento di distrazione alla guida
V14) Il conducente non deve mai sopravvalutare la propria abilità di guida
V15) Le norme di circolazione sono stabilite per garantire una maggior sicurezza di guida per tutti gli utenti della strada
V16) Il rispetto delle norme di circolazione permette di limitare i rischi connessi alla guida di tutti i veicoli, sia di quelli a motore, sia di quelli che ne sono privi
V17) Il rispetto delle norme permette di limitare l’intralcio alla circolazione
V18) Utilizzare il cellulare alla guida è pericoloso perché riduce l’attenzione alla strada
V19) Utilizzare il cellulare alla guida, anche se con impianto viva-voce, può ridurre l’attenzione alla strada
V20) La distrazione durante la guida è una delle principali cause di incidenti stradali
V21) L’attenzione alla guida diminuisce quando si è affaticati
V22) Impostare il navigatore satellitare mentre si guida riduce l’attenzione alla strada
V23) Si può “allenare” l’attenzione alla guida
V 24) I nostri sensi non riescono a cogliere tutti gli stimoli presenti nell’ambiente
V25) Le emozioni influenzano la nostra attenzione
V26) A volte ci si espone a situazioni più rischiose di quelle che si è in grado di gestire
F27) Il conducente può distogliere lo sguardo dalla strada quando ritiene che non ci sia pericolo imminente di incidente
F28) In prossimità di un incrocio un conducente può arrestarsi e, mentre attende il passaggio di altri veicoli, può inviare un rapido messaggio con il cellulare
F29) Il conducente che intende passare per primo in un incrocio deve sopraggiungervi più velocemente
F30) Durante la guida, qualora il conducente ritenga non vi sia pericolo imminente, può comporre un numero di telefono con il cellulare, senza fermarsi
F31) Il comportamento degli altri utenti della strada è ininfluente per una guida sicura
F32) Il conducente può non tenere conto del comportamento degli altri utenti della strada, se questi ultimi non rispettano le regole del codice della strada
F33) Durante la guida, la percezione di un pericolo e la conseguente reazione del conducente non sono influenzate dalle condizioni ambientali
F34) Un conducente deve sempre sottostimare le situazioni di pericolo per non farsi travolgere dall’ansia durante la guida
F35) Il conducente deve accogliere gli inviti dei passeggeri a guidare più velocemente
F36) Il conducente deve concentrarsi prevalentemente sul tratto di strada non superiore a tre metri antistante il suo veicolo
F37) Mentre il veicolo è in marcia, il conducente può programmare il navigatore in qualsiasi momento
F38) Lo specchio retrovisore posto sul lato destro del veicolo deve essere utilizzato solo da conducenti esperti
F39) Gli specchi retrovisori devono essere regolati mentre il veicolo è in movimento
F40) Il rispetto delle norme di circolazione è importante solo se la loro violazione comporta una sanzione economica elevata
F41) Il rispetto delle norme di circolazione è importante per gli utenti deboli, ma non per i conducenti degli autoveicoli
F42) Il rispetto delle norme di circolazione è importante quando il traffico è molto intenso, ma non quando si è in condizioni di circolazione scorrevole
F43) Il divieto di sorpasso può non essere osservato se si è in coda dietro a un veicolo lento da più di 10 minuti e si ritiene di poter sorpassare senza pericoli
F44) Il rispetto della posizione sulla carreggiata è una norma secondaria che può, se del caso, non essere osservata
F45) L’attenzione alla guida è importante solo quando si compiono manovre pericolose quali, ad esempio, un sorpasso
F46) Bere un liquore ad alta gradazione alcolica permette di migliorare l’attenzione dopo circa 10 minuti dall’ingestione
F47) Sintonizzare manualmente l’autoradio non comporta perdita di attenzione alla strada, perché è un compito che si è abituati a svolgere
F48) Se si è stato di ebbrezza lieve, si riesce a guidare comunque in sicurezza
F49) La quantità di attenzione che si può prestare alla strada mentre si guida è illimitata
F50) Con 0,5 grammi per litro di alcool nel sangue si riesce a concentrarsi meglio
F51) I nostri sensi riescono a cogliere tutti gli stimoli presenti nell’ambiente
F52) I nostri sensi sono in grado di percepire stimoli di qualunque intensità
F53) In condizioni di traffico intenso lo stress può aiutare il conducente a mantenersi vigile
F54) L’udito non è un senso importante quando si guida




