CAMBIA LA LEGGE SULLA GUIDA SENZA PATENTE. UN INCENTIVO A GUIDARE SENZA PATENTE??? SPERIAMO DI NO!!!!.

Da oggi guidare senza patente non è più reato. Multe da 5 a 15 mila euro!

 

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La guida senza patente è depenalizzata!

Condurre uno scooter o un trattore senza patentino o un’auto e una moto senza patente perché mai conseguita o revocata con sentenza definitiva già notificata non sarà più un reato ma illecito amministrativo, punito con multe da 5 a 15mila euro più il fermo del veicolo per mesi 3!

Adesso è legge! Non sarà più reato guidare una moto, un’automobile o una macchina agricola nei campi senza avere la licenza di guida a bordo ma ci costerà molto caro! Entra in vigore la nuova norma del Codice della Strada che prevede la depenalizzazione del reato: chi sarà beccato senza patente, perchè mai conseguita o perchè già revocata con provvedimento definitivo, incorrerà dunque non più in un reato ma in un illecito amministrativo, punito con una salatissima sanzione fino a 15mila euro e con il fermo amministrativo del veicolo fino a 3 mesi. La stessa sanzione si applicherà a chi, pur avendo la patente, si trova a condurre un veicolo diverso da quello previsto ed a chi guida con la licenza non rinnovata per il mancato superamento della visita medica di conferma di validità o di revisione per mancanza di requisiti psico-fisici. Lo stesso “trattamento” sarà riservato anche a chi è in possesso di una Patente extra-UE scaduta di validità e nostro malgrado, continua a guidare in Italia dopo 1 anno, dal momento in cui ha acquisito la residenza, e vieppiù al titolare di patente estera che circola nel nostro paese nonostante un provvedimento di inibizione alla guida per aver commesso gravi violazioni che ne comportano la revoca. A tali infrazioni, si applicano le procedure previste: ovvero sarà consentito il saldo entro 60 gg. per l’ammenda pari a 5mila euro. Salvo casi particolari, sarà prevista la riduzione del 30% entro 5 giorni dalla contestazione del verbale. In caso di reiterazione in un biennio di uno dei comportamenti indicati, scatteranno più gravi conseguenze, leggasi la pena dell’arresto fino ad 1 anno e la confisca amministrativa del veicolo. Sarà fattispecie di reato anche la guida senza patente di un soggetto sottoposto a misure di prevenzione e custodia cautelare. Per effetto della depenalizzazione, tutti quelli che sono già stati condannati per il reato di guida senza patente in passato, avranno la completa cancellazione degli effetti penali conseguenti. Per i procedimenti ancora in corso, i giudici monocratici trasmetteranno gli atti ai Prefetti che inviteranno i responsabili a pagare una sanzione amministrativa per estinguere il procedimento. Sempre più numerosi sono i casi di persone che delinquono sulla strada e dunque risulta quanto meno “poco chiara” la depenalizzazione in atto. L’ennesimo comportamento quasi schizofrenico delle istituzioni, che ancora latitano nell’introdurre l’ergastolo della patente e l’omicidio stradale nell’ordinamento normale. “Qui prodest?” L’ennesimo via libera all’impunità di scellerati “pirati della strada” o cosa? Cosa diranno e penseranno i comuni utenti della strada al riguardo?

Oggi Mercoledì 10/02/2016 UFFICIALE SANITARIO ORARI 16.30 O 19:30

Quest’oggi, come tutti i mercoledì, è attesa nei nostri uffici l’ufficiale sanitario per il rinnovo/conseguimento della patente di guida, licenza di caccia, patente nautica.

rinnovo patente

GLI ORARI NEI NOSTRI UFFICI SONO I SEGUENTI:

16:30  PER IL POMERIGGIO

19:30 PER LA SERA

Per entrambi gli orari è gradita “pazienza”.. perché il dottore, causa traffico, potrebbe anche ritardare il suo arrivo!!!!

Per chi fosse interessato contatti il numero 030/2010528

oppure

venga direttamente nei nostri uffici negli orari sopra indicati munito dei seguenti documenti:

-patente

-codice fiscale

-una fotografia formato tessera

-carta d’identità

grazie

NEWS AUTOSCUOLA: OGGI ALLA MTC BS IMPEGNATI CON LE REVISIONI PATETENTE

 

OPERATORE: SIG. DEANGELIS LUIGI

Introduzione:

La revisione della patente è un provvedimento di natura cautelare che può essere adottato dalla Motorizzazione quando sorge il dubbio che il titolare di patente di guida non sia più in possesso dei requisiti fisici e psichici prescritti oppure dell’idoneità tecnica.
Nel primo caso viene disposta una visita medica presso la Commissione Medica Locale, mentre nel secondo caso viene disposto un nuovo esame di teoria e guida.

   2. Normativa di riferimento:
Art. 128 codice della strada.
  3. Esame di idoneità:
L’accertamento dell’idoneità tecnica della patente di guida è la verifica del permanere delle capacità tecniche del titolare della patente stessa.
Il conducente titolare di patente per la quale è disposta la revisione può presentarsi all’esame di revisione sia come privatista sia per il tramite di una scuola guida.Il conducente titolare di patente per la quale è disposta la revisione dispone di una prova teorica superata la quale accede ad una prova pratica.
L’esito negativo della prova teorica comporta la non ammissione alla prova pratica e la revoca della patente di guida.
L’esito negativo della prova pratica comporta la revoca della patente di guida.

L’accertamento dell’idoneità tecnica della patente di guida è superato solo se la prova teorica e la prova pratica hanno esito positivo.

 

. Prova teorica:

Modalità
La prova teorica, svolta attraverso schede quiz informatizzate, viene effettuata presso la sala esami dell’Ufficio provinciale della Motorizzazione Civile.

  6. Prova pratica:

Modalità
La prova pratica è effettuata al termine della sessione degli esami di teoria.
Nel caso di revisione della patente di guida con provvedimento di sospensione della stessa, l’esame di revisione sarà effettuato dopo il periodo di sospensione.
Veicoli utilizzabili per la prova pratica
La prova pratica, effettuata su veicoli della corrispondente categoria per la quale è stata rilasciata la patente in revisione, può essere svolta sia con un veicolo privato sia con un veicolo di una scuola guida.
La prova pratica per la revisione della patente C è effettuata su autocarri di massa complessiva a pieno carico superiore a  75 quintali; qualora il conducente titolare di patente C per la quale è disposta la revisione sia in possesso del solo permesso provvisorio di guida l’autocarro deve essere equipaggiato con tre posti a sedere (vedi punto a).
Il conducente titolare di patente per la quale è disposta la revisione prima di iniziare la prova pratica con veicolo privato deve esibire:
a) patente di guida ovvero, nel caso di patenti ritirate dalle competenti Autorità e non restituite al titolare, permesso provvisorio di guida rilasciato dall’Ufficio provinciale della Motorizzazione Civile. In questa evenienza, poiché il permesso provvisorio di guida è equiparabile al “foglio rosa”, il conducente che effettua la prova pratica deve presentarsi all’esame accompagnato da persona munita di patente di guida della stessa categoria (o di categoria superiore) in corso di validità;
b) carta di circolazione del veicolo con il quale intende effettuare la prova pratica. Dal documento deve risultare che il veicolo è intestato al conducente titolare di patente per la quale è disposta la revisione. Qualora il veicolo sia di proprietà di terzi, si consente l’uso del veicolo per la prova pratica purché sia compilato l’apposito modulo;
c) contrassegno e certificato di assicurazione R.C. in corso di validità. Per la prova pratica con autocarri, l’assicurazione deve essere estesa ai terzi trasportati ovvero deve essere prevista copertura assicurativa per l’esaminatore limitatamente al giorni della prova.
Programma
Per la prova pratica, il conducente titolare di patente per la quale è disposta la revisione dovrà dimostrare di osservare di concreto le norme di comportamento e di essere in possesso della dovuta perizia tecnica.

 

SICUREZZA STRADALE

I giubbotti o le bretelle riflettenti devono essere indossati dai conducenti dei veicoli fermi sulla carreggiata, fuori dai centri abitati, di notte o in condizioni di scarsa visibilità.

giubb

E’ obbligatorio indossarli quando si va a sistemare il triangolo dopo un guasto o se si scende dall’automobileferma sulla corsia d’emergenza. L’obbligo, scattato dal 1 aprile 2004 (legge 27 febbraio 2004 numero 47) si estende anche ai passeggeri .

Le caratteristiche tecniche dei giubbotti e delle bretelle retro-riflettenti ad alta visibilità sono state stabilite condecreto (pdf 9 kb), emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il 30 dicembre 2003. Il D.L. fissa le norme che stabiliscono l’omologazione di questi strumenti di sicurezza stradale.

I fabbricanti devono produrre indumenti ad alta visibilità dotati di attestato di conformità, certificato da un organismo di controllo autorizzato. Per l’automobilista è comunque indifferente utilizzare giubbotti o bretelle e scegliere il colore, che può essere arancione, rosso o giallo; l’importante è che sull’etichetta sia riportato il marchio “CE” insieme a quello “UNI EN 471” (la sigla CE da sola potrebbe significare “China export”!). Attenzione dunque dove e da chi acquistate questi oggetti.

Le sanzioni


Per chi “dimenticasse” di indossare gli accessori, in caso di controlli delle forze dell’ordine, scatta una multa da un minimo di euro 41 ad un massimo di 169 euro e la detrazione di     2 punti dalla patente.
Se l’infrazione è commessa dai passeggeri la sanzione viene applicata solo nella forma pecuniaria. Per conoscere quando e come indossare questi accessori suggeriamo la lettura di questa scheda (pdf 37 kb).

Un consiglio: tenete il giubbotto nell’abitacolo della vettura e non nel bagagliaio in modo da poterlo indossare prima di scendere dall’automobile così da non commettere infrazione.

Per i ciclisti

La Legge 120 del 2010 che ha modificato numerosi articoli del Codice della Strada, ha introdotto l’obbligo per i conducenti di velocipedi di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità (art. 182 comma 9 bis del C.d.S.) , nei seguenti casi:

– sempre quando circolano in galleria

– fuori dai centri abitati da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere.

Il mancato utilizzo del giubbotto o delle bretelle retroriflettenti nei casi previsti, comporta una sanzione da un minimo di euro 24 ad un massimo di euro 98.