L’introduzione delle nuove categorie di patenti europee ha comportato un’accesso più graduale alla patente A senza limitazioni di potenza.

A meno che non si sia già in possesso di patente A2, infatti, è possibile conseguire la A all’età di 24 anni (anziché 21).

Il passaggio da una patente all’altra non è automatico: è necessario sostenere una nuova prova pratica (con veicolo idoneo) per accedere alle categorie superiori.

Se già si possiede un’altra patente, invece, l’esame teorico non si deve sostenere. L’esame di guida si suddivide sostanzialmente in due fasi, una di abilità tra i birilli con slalom, frenata di emergenza ed evitamento dell’ostacolo, e l’altra su strada nel traffico cittadino.

Le lezioni e l’esame si svolgono con moto di cilindrata consone alla patente scelta e con l’ausilio di una radio ricetrasmittente integrata nel casco, per meglio interagire con l’istruttore che segue da vicino l’allievo.

È possibile sostenere l’esame anche con uno scooter. In questo caso, però, la patente ottenuta consentirà di guidare solamente modocicli con cambio automatico.


  • Motocicli di cilindrata massima di 125 cm³, di potenza massima di 11 kW e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg.
  • Tricicli di potenza non superiore a 15 kW.
  • Macchine agricole che non superano i limiti di sagoma dei motoveicoli.
  • Motocicli di potenza non superiore a 35 kW con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima.
  • Tricicli di potenza non superiore a 15 kW.
  • Macchine agricole che non superano i limiti di sagoma dei motoveicoli.
  • Tricicli di potenza superiore a 15 kW.
  • Motocicli, ossia veicoli a due ruote, senza carrozzetta (categoria L3e) o con carrozzetta (categoria L4e), muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h.
  • Macchine agricole che non superano i limiti di sagoma dei motoveicoli.

* Limiti si sagoma e massa dei motoveicoli: lunghezza= 4 metri; larghezza= 2 metri; altezza= 2,5 metri; massa= 2,5 tonnellate


PATENTINO (PATENTE AM)

Il “vecchio” Certificato di Idoneità per la guida del Ciclomotore è stato sostituito con una vera e propria patente denominata “AM”

Le modalità per ottenere questa patente sono le medesime previste per le altre categorie.

Il candidato dovrà sostenere un esame teorico a quiz e, solo successivamente, potrà ottenere il foglio rosa per esercitarsi alla guida del ciclomotore.

Dopo un mese e un giorno dalla data di rilascio del foglio rosa il candidato potrà sostenere l’esame di pratica.

Non vi è distinzione, nelle modalità di rilascio, tra minorenni e maggiorenni.


  • Ciclomotori a due o tre ruote con velocità massima di costruzione non superiore a 45 km/h, con cilindrata inferiore o uguale a 50 cm³ se a combustione interna, oppure con potenza nominale continua massima inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici
  • Quadricicli leggeri con massa a vuoto inferiore o pari a 350 kg, esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, con velocità massima per costruzione inferiore o uguale a 45 km/h e con cilindrata inferiore o pari a 50 cm³ per i motori a combustione oppure con potenza nominale continua è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici

Chi ha più di 16 anni, conseguendo la patente A1 acquisisce automaticamente il diritto di guidare anche i ciclomotori, e così anche chi a 18 anni consegue la patente B.
Non possono conseguire il CIG i titolari di patente ritirata o sospesa.